Elezioni Regionali 2010

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Politicalink interpreta il decreto interpretativo: sciopero del web e chiusura del sito fino al termine delle elezioni regionali!

Repubblica delle Banane (già Italia), 6 marzo 2010 - Forse nessuno se ne strapperà le vesti, probabilmente nessun telegiornale né darà notizia in prima serata e nemmeno in seconda, certamente non sarà argomento di dibattito nei salotti di Palazzo chigi né in quelli del Viminale, ma il nostro portale politico decide di iniziare un sciopero del web politico fino al termine delle prossime elezioni regionali.

I nostri utenti che ci seguono da qualche campagna elettorale sanno bene che noi non abbiamo mai preso posizioni a sostegno di alcun partito politico, pur se chi vi scrive una convinzione ce l'ha: spesso siamo stati accusati di essere troppo di destra, altre volte troppo di sinistra, ma in realtà questo portale ha sempre voluto essere una guida alla politica italiana, spiegando le regole, inserendo i link dei partiti e dei candidati, tenendo aggiornati sui sondaggi e sulle proposte politiche dei partiti, convinti come siamo - forse da oggi un pò meno - che di politica ci sia assolutamente bisogno nel nostro Paese, quello con la P maiuscola.

Tutto però ha un limite: mai avremmo immaginato che le regole del gioco potessero essere cambiate in corso d'opera: lo ripetiamo, non stiamo patteggiando per alcuno dei candidati, stiamo solo constatando ciò che è accaduto. Alcuni partiti politici hanno presentato irregolarmente, o addirittura non hanno presentato affatto, le proprie liste elettorali nei termini previsti dalla legge.

La legge, appunto, quella che su tutti i tribunali è ricordata al grido di: "la legge è uguale per tutti". Si, tutti: tutti quei disoccuopati che se non presentano la loro domanda di partecipazione ad un concorso pubblico entro l'orario stabilito vengono esclusi senza possibilità di recupero; tutte quelle imprese che se sbagliano un cavillo nella presentazione della documentazione per partecipare ad una gara d'appalto il comune li esclude senza neanche valutare la bontà della loro proposta; tutti quei candidati a sindaco o a consigliere comunale che fino a ieri sono stati esclusi dal voto per aver dimenticato questo o quel documento, come il recente caso del Sindaco uscente del piccolo comune di Monteporzio catone (proprio nella regione Lazio...) che fu escluso dalle elezioni comunali del 2009 per aver consegnato una documentazione incompleta e a cui furono bocciati tutti i ricorsi, tar compreso, senza che nessun Consiglio dei Ministri si riunisse di notte con urgenza per riammetterlo.

Ebbene, questo è francamente troppo!

Oggi si è stabilito nella Repubblica delle Banane (già Italia) che se un politico sbaglia, si emette un decreto interpretativo qualche giorno dopo, mentre se un cittadino sbaglia allora deve stare zitto e pagare le conseguenze del suo sbaglio.

Basta! Basta! Basta!

Non è questa la politica che vogliamo descrivere, non è questa la politica che attraverso il web vogliamo rendere più vicina ai cittadini. Proprio no.

E allora, che fare? Proviamo a dare un piccolo segnale: per tutta la durata di queste elezioni, che noi consideriamo truccate, chiudiamo il nostro sito e non parliamo di politica! Ci rivedremo on line dopo il 29 marzo.

Per chi volesse esprimere il proprio parere, sempre gradito, siamo raggiungibili via mail, all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Commenti  

 
0 #9 Dave 2010-03-13 17:49
Ritengo che debba prevalere il diritto dei cittadini di poter votare il partito ed i candidati che ritengono più vicini alla loro opinione. L'unico vero errore è stato commesso dal PDL in prov. di Roma, negli altri casi l'esclusione è stata cervellotica (e non lineare rispetto ad altri partiti). Sottolineo infine che il DL interpretativo non ha aiutato il PDL a Roma e che le decisioni del TAR per Formigoni e Polverini sono giunte precedentemente all'applicazone del DL. Insomma non vedo trucchi..
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0 #8 Direttore 2010-03-12 15:49
Esatto TOM, noi abbiamo sempre fatto una informazione COMPLETA ed IMPARZIALE, ma oggi, per la prima volta, abbiamo scelto di chiudere, almeno fino alla fine di queste elezioni che noi riteniamo ampiamente falsate.

Per BARBARA e MARCO, sì, il voto disgiunto è consentito: potete votare una lista ed un suo candidato consigliere e contemporaneame nte un candidato Presidente diverso.

Antonio D'Agostino
Direttore di PoliticaLink.it
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0 #7 Tom 2010-03-11 01:32
La lista civica RETE DEI CITTADINI che sostiene Marzia Marzoli come candidata alla presidenza del Lazio è stata la prima lista ad essere stata ammessa con TUTTE le carte in regola.

Però i media la ignorano ed a questo punto tanto vale SPEGNERE TUTTO come avete fatto voi piuttosto che dare informazioni incomplete.
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0 #6 BARBARA 2010-03-09 14:48
Salve, volevo sapere anche io se è possibile evitare il bipolarismo obbligato e vedere tutti i candidati, di tutte le liste, per evitare di stare ore al seggio e fare disegnini osceni...
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0 #5 MARCO 2010-03-09 14:38
scusate volendo votare la hack ma non la bonino volevo sapere se anche quast'anno nel lazio c'è la possibilità di fare il voto incrociato(ovve ro votare un partito e allo stesso tempo un candidato alla presidenza diverso da quello dello schieramento che lo sostiene).
e nel caso fosse possibile (unico caso rinuncerei ad astenermi,non volendo scegliere tra 2 candidate di destra) dove è possibile trovare l'elenco dei candidati indipendenti su cui eventualmente dirottare il mio voto?
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+1 #4 antoninoingrosso 2010-03-07 15:15
..carissimi, volevo capire perche non c'è il simbolo del centro per le elezioni regionali del 2010 di genova
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+2 #3 fabio 2010-02-27 00:41
Mancano i candidati di Rifondazione nelle Marche ed in Umbria
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0 #2 il colonnello 2010-02-23 15:36
manca il candidato radicale in emilia romagna.
interessante che ogni regione ha un sistema elettorale originale e fantasioso... ah l'itaglia!
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0 #1 Mauro 2010-02-20 10:56
Vorrei sapere xchè mettete addirittura i candidati di Forza Nuova mentre omettete quelli della sinistra. Come ad esempio Massimo Rossi nelle Marche (sostenuto da PRC, PDCI e SEL) che è ufficiale, quella di Ferrero in Campania (sostenuto da PRC, PDCI) e quella di Goracci in Umbria (che però non è ufficiale). Ho meglio il perchè lo so, tolgono voti al PD?
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